James Lee Byars arte performativa

di Alain Chivilò

©Alain Chivilò

 

Prima retrospettiva in Italia dal 1997. Annuncio mostra per l’Autunno 2023 e Inverno 2024. James Lee Byars e il suo concetto di arte totale.

Milano e Madrid sono le due città che renderanno omaggio all’artista Americano James Lee Byars. Tra l’Autunno 2023 e l’Estate 2024 l’evento che aprirà prima al Pirelli HangarBicocca dal 12/10/’23 al 18/2/2024, passerà a Madrid, Palacio de Velázquez, dal 25/4 al 1/9/2024.

Nella mostra che parte nella città Meneghina, a cura di Vicente Todolí (direttore artistico dal 2012 all’Hangar) in collaborazione con il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía di Madrid e il supporto dell’Estate di James Lee Byars, viene proposta un’ampia disamina del percorso artistico di “James Lee Byars”, la prima in Italia dopo la morte datata 1997.

Installazioni di grandi dimensioni, anche d’effetto e opere scultoree tra il 1974 e il 1997 provenienti da collezioni museali internazionali, di queste alcune raramente esposte e presentate in Italia per la prima volta, definiscono una ricerca senza fine, di costante esplorazione per entrare nell’inesplicato dell’esistenza tra limiti e razionalità all’interno di quanto possa essere spirituale e corporeo, mistico, semplice e complesso.

L’artista del Michigan ha inteso e vissuto la performance, come creazione artistica,  lungo un approccio che non avesse mai una fine, cercando “la prima filosofia totalmente interrogativa”, utile a modellare e tracciare i limiti della nostra conoscenza mettendo, allo stesso tempo,  in atto un desiderio di qualcosa di più. Superare quindi le barriere e i confini. Vita, morte e tematiche contemporanee in luoghi e spazi diversi tra loro sempre in connessioni alle sue creazioni.

Breve biografia

James Lee Byars (Detroit 10/4/1932 – Cairo 23/5/1997) è stata una delle figure artistiche più mitiche del secolo scorso, modellando e plasmando la sua persona e la sua carriera in una performance continua. Colpito dall’idea di  perfezione, Byars ha prodotto un notevole corpus di opere tra cui sculture, costumi in tessuto, pezzi di carta “performabili”, film, dipinti a inchiostro, corrispondenza, oggetti effimeri e performance dal vivo, che si sono sforzati di dare forma alla sua ricerca della bellezza e verità. 

 

di Alain Chivilò

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