Chiara Camoni raduno artistico

di Alain Chivilò

 

Un raduno artistico come del resto dal titolo pensato per la la mostra. “Chiamare a raduno. Sorelle. Falene e fiammelle. Ossa di leonesse, pietre e serpentesse”: la più importante mostra personale in un luogo istituzionale dedicata all’artista Chiara Camoni con opere inedite e recenti. 

Dal 15 febbraio al 21 luglio 2024, presso Pirelli HangarBicocca, si entra in un’area espositiva reale in contenuti appartenenti a mondi archeologici, riprendendo una definizione della stessa artista. Per l’appunto, come indica Camoni, da uno spazio passato al presente. Dal nord della Lucchesia, una pratica artistica che racchiude diverse espressioni tutte unite in significati non scontati nell’utilizzo di ceramica, scultura, installazione, tessitura e disegno.

Oggetti e materiali quotidiani, domestici, ma anche pietre e minerali, tutti uniti alla Natura tra fiori, cenere, erbe, terra, bacche e argilla creano, nel loro utilizzo, percorsi che in mostra diventano un tutt’uno con lo spazio Shed illuminato da finestre, aperte per l’occasione, utili a far penetrare, dalla mattina fino a sera, luminosità e interazioni diverse. 

Mondo animale, mondo vegetale, mondo umano, archeologie passate e presenti, interazioni e non interazioni, mutazioni, artigianato e spiritualità sono tutti elementi che caratterizzano un percorso artistico da vivere direttamente. Chiara Camoni crea reciprocità e vicendevolezza per legami tutti da scoprire. 

Nella chiamata reale e quindi non speculativa di Chiara Camoni, dal titolo ben evidente – Chiamare a raduno. Sorelle. Falene e fiammelle. Ossa di leonesse, pietre e serpentesse – a cura di Lucia Aspesi e Fiammetta Griccioli, la mostra all’interno dell’Hangar diventa un’ulteriore esposizione divisa tra vivere nel passato e vivere nell’oggi: intrecci e complicazioni tutte da decifrare.

 

©AC, NDSL, AM, Alain Chivilo

Comments are closed.