Emilio Vedova nel segno della Grafica

di AM, NDSL

©AC

 

La grafica per l’artista Emilio Vedova è stata una tecnica accattivante e mai fine a se stessa. Il Bianco e nero, cromie molto comuni in questi lavori per una sorta di contrapposti ma di informalità che si ritrova in una sintesi formale forte ma allo stesso tempo sintetica. 

In una sua affermazione l’artista così si espresse: “Sono pittore e mi è difficile esprimermi con un’altra lingua. L’incisione, la litografia, sono tutte possibilità. Sono materie ognuna di facoltà genetiche diverse. L’incontro fisico con una materia avviene in ambito di complessa osmosi; un segno sulla pietra, sulla lastra metallica, l’inchiostro o lo scavo sono imprevedibili possibilità”.

Opere multiple, incisioni, vetrografie, serigrafie, litografie, collage, tutte utili ai suoi lavori ricchi forza, vitalità gesto e passione. 

La Fondazione Emilio e Annabianca Vedova, nelle aree espositive del Magazzino del Sale e dello Spazio Vedova, presenta una mostra a cura del recente scomparso Fabrizio Gazzarri, collaboratore per decenni di Emilio Vedova e Direttore Archivio, Collezione della Fondazione dedicata alla grafica d’autore dell’artista Veneziano: 9/8/1919, Venezia – 25/10/2006, Venezia.

La macchina Robotica al Magazzino del Sale è attiva mostrando sequenze di opere all’interno di una scenografia unica.

Dal 3 settembre fino al 26 novembre 2023, dalle 10.30 alle 18.00, da mercoledì a domenica, la mostra “Emilio Vedova. Tempo Inciso”, un titolo efficace per far capire come l’obiettivo dell’esposizione sia dedicato alle tecniche grafiche implementate dal Maestro dell’Informale Italiano, creando un linguaggio rafforzativo alla sua espressione artistica.

 

di Alain Chivilò

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