Europei Pallavolo Semifinali Italia, Francia, Polonia e Slovenia

di Alain Chivilò

©Alain Chivilò

 

Campionato Europeo di Pallavolo Maschile 2023. Scattano le Semifinali.

Indicazioni e pronostici rispettati anche per le Semifinali del Campionato Maschile Europeo 2023. Non si tratta di magia, ma di analisi del gioco espresso delle varie Nazionali.

Ripartiamo allora con Quattro per Tre Medaglie: Italia, Francia, Polonia e Slovenia.

Nella bolgia di Roma, Giovedì 14 Settembre, Polonia vs Slovenia e Italia vs Francia. Sabato 16 le Finali per le Medaglie.

L’Italia ha cercato di fare la dispettosa, rompendo il 100% indicato delle partecipanti alle Semifinali. In alcuni momenti non ha espresso le potenzialità cui dispone. Il tie-break poteva essere scongiurato, ma intorno alla Nazionale ci sono state pressioni evitabili, piuttosto che impostare la partita in una maggiore armonia. Come indicato per Roma, a Bari gli spettatori hanno dato tutto, incitando fino alla fine senza avere perplessità. Bravi!

Italia vs Paesi Bassi 3 – 2 (19-25, 25-17, 25-16, 23-25, 15-12). Ora tocca a un’altra Nazionale temuta, come indicato sopra, la Francia dell’Italiano e grande ex pallavolista Andrea Giani.

Polonia vs Serbia 3 – 1 è stata una costante battaglia dove ognuna ha cercato di prevalere sull’altra. Il terzo set sul punteggio di 1 – 1, concluso 36-34 per i Polacchi è stata la chiave per la vittoria della Polonia: 26-28, 25-15, 36-34, 25-17. La Polonia affronta i vice campioni Europei della Slovenia.

Francia vs Romania 3 – 0 e Slovenia vs Ucraina 3 – 1 sono stati Quarti che hanno rispettato il pronostico, ma le avversarie hanno cercato di tutto per sovvertirlo.

Nelle Semifinali tutto è aperto anche se l’Italia, campione Europeo uscente, appare la favorita. Dovrà smaltire il quarto giocato da poche ore. La Francia cercherà di esprimersi alla Giani. Polonia e Slovenia dovrebbe essere una partita equilibrata, anche se quest’ultima sembra con qualcosa in più.

Come nota, sentire lo stesso audio in differenti radio, attraverso società di informazione che producono una fascia di notizie, inerente l’intervista pre-semifinale a un giocatore della nazionale Italiana ha lasciato perplessi. Indicare che qualcuno forse non si è comportato bene nella vita passata e loro come giocatori si, che cosa vuol dire? Cosa voleva dire quel giocatore in un momento cruciale del campionato Europeo di pallavolo? Dall’audio, si palesava un astio verso una persona o più persone. Corretto? Non corretto?

Come vita vissuta è possibile indicare come, se non sussiste una connessione e un contatto diretto, la prassi nell’indicare comportamenti non corretti e non consoni non trova fondamenta. Sul sentito dire, sulla supposizione, sulla condanna e sulla cattiveria non si è mai costruito nulla. Purtroppo dalla seconda parte del 2020 fino a momenti recenti, si è evidenziata in qualche media e a cascata in qualche frangia della società che ha assorbito, senza conoscere nulla, una volontà nell’evidenziare un concetto che non ha proprio senso. Nessuno può considerarsi realizzato in toto ed esente da difetti. Nessuno deve salire sul personale pulpito per discriminare sapendo, tra l’altro, di non essersi comportato bene.

 

di Alain Chivilò

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