F1 Max Verstappen onora il GP di Monza

di Alain Chivilò

©Alain Chivilò

 

2021, 2022 e 2023 A Monza, nel Gran Premio Italiano di Formula 1, terzo titolo mondiale consecutivo vinto dal pilota Max Emilian Verstappen al volante della Red Bull Racing capitanata da Christian Horner.

A partire dalla pole position e terzo posto posto nelle qualifiche di Sabato, gli ingredienti per una vittoria Italiana di Scuderia davanti a più di 300.000 spettatori si era divampata con forza. Sorrisi, saluti, educazione, occhiolini, persone molto importanti invitate ad assistere alla competizione, storici Managers e Piloti nei box tanto per fare un esempio.

La dominatrice della stagione è stata la Red Bull di Verstappen. E’ anche vero che la Ferrari ha fatto le migliori qualifiche dell’anno proprio in casa con grande forza e presenza.

La gara, purtroppo è un’altra cosa, soprattutto per chi segue da decenni il campionato di F1 con piloti quali Lauda, Scheckter, Jones, Senna, Prost, Berger, Mario Andretti, Mansell, Piquet, Keke e Nico Rosberg, Damon Hill, Häkkinen, Michael Schumacher, Alonso, Vettel, Hamilton per arrivare ai giorni nostri, senza dimenticare altri protagonisti molto forti.

Durante la corsa, senza creare errori e incidenti, il potenziale della Red Bull è venuto fuori con una ulteriore doppietta: Max Verstappen – Sergio Perez. Aerodinamica, telaio, motore, elettronica sono sempre state elaborate e implementate al meglio dalla Scuderia Austriaca sin dal primo GP dell’anno.

La Ferrari ha comunque giocato bene le sue carte in uno tra i migliori GP dell’anno. Il difensore Carlos Sainz Jr ha cercato di mantenere la posizione in correttezza, facendosi solo superare dal duo Red Bull, terzo.

Sul rettilineo, la manovra dello Spagnolo la definirò manovra Carlos, perché sarà utile in futuro proprio a Monza per altri piloti. Quarto l’altro Ferrarista Charles Leclerc che, per il podio, stava quasi cercando di regalare una Frittata Italiana, eliminando in un colpo solo la Scuderia del Cavallino Rampante dalla competizione. Per fortuna l’impeto non è andato oltre il limite.

Il tempio della velocità di Monza ha regalato emozioni e passioni veraci, facendo ritornare momentaneamente la presenza in F1 dopo tre stagioni.

Mancano ancora diverse prove alla fine. Il Campionato Costruttori è parzialmente aperto. Forse i piloti saranno più liberi con il titolo assegnato oggi. Ci saranno nuovi spunti per la massima espressione tecnologica e di velocità su quattro ruote.

 

di Alain Chivilò

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