Gallerie Accademia Venezia Museum Berggruen Neue Nationalgalerie Berlino

di Alain Chivilò

 

Due sedi espositive, prima in Italia, a Venezia dal 24 Marzo al 23 Giugno 2023 la mostra “Affinità Elettive. Picasso, Matisse, Klee e Giacometti. Opere dal Museum Berggruen – Neue Nationalgalerie in dialogo con i capolavori delle Gallerie dell’Accademia”.

Dal Museum Berggruen di Berlino una quarantina di opere tra Klee, Matisse, Giacometti, Cézanne e Picasso in contatto con le Gallerie Accademia Venezia attraverso Canova, Sebastiano Ricci, Giorgione, Sebastiano Ricci, Giambattista Tiepolo e Pietro Longhi.

I luoghi espositivi della Serenissima sono due: la nuova sede del Berggruen Institute Europe presso la restaurata Casa dei Tre Oci e le storiche Gallerie dell’Accademia. A cura di Giulio Manieri Elia e Michele Tavola, direttore e curatore delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, Gabriel Montua e Veronika Rudorfer direttrice e curatrice del Museum Berggruen di Berlino, arti di secoli diversi si riuniscono attraverso legami vissuti e reinterpretati in epoca moderna.

Entrando nel dettaglio dei due luoghi, presso la Casa dei Tre Oci quattro opere su carta della collezione grafica delle Gallerie dell’Accademia e ventisei provenienti dal Museum Berggruen: acquerelli e opere su carta di Cézanne, Matisse, Klee e Picasso. Invece presso le Gallerie dell’Accademia diciassette opere sempre dal Museum Berggruen entreranno nel percorso di visita nelle sale museali.

Il filone espositivo rientra in quella tematica evidenziata e amplificata dal dopo pandemia di dialoghi e connessioni, possibilmente in modo diretto, ripresa in più fasi lungo questi ultimi anni, attuando una tendenza allestitiva oramai comprovata in ambito mostre. Dunque, due celebri istituzioni museali, attraverso la presenza d’inestimabili capolavori, hanno trovato reciproche attrazioni a partire anche dalle rispettive sedi Veneziane, ricordando e citando il romanzo di Goethe.

Nelle anticipazioni, i visitatori trovano il ritratto di Dora Maar di Picasso in contatto con La Vecchia di Giorgione, mentre due studi di Picasso per Les Demoiselles d’Avignon sono vicini a una serie di bozzetti di Tiepolo, senza dimenticare Giacometti posto in relazione con Canova.

 

©AC, NDSL, AM, Alain Chivilo

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