Le Performance Arte Fiera 2024 Bologna

di Alain Chivilò

 

Dal 1974 al 2024, cinquant’anni dalla nascita per Arte Fiera Bologna. In occasione dell’evento dedicato al mercato del contemporaneo e moderno, sono state inserite molteplici iniziative. Tra queste, la performance è uno di quei fili conduttori e trainanti che hanno sempre caratterizzato l’evento.

Per celebrare la forma artistica eseguita dal vivo, Arte Fiera ha organizzato due eventi molto interessanti.

In una collaborazione sinergica tra Arte Fiera e Fondazione Furla, quest’ultima ha invitato l’artista Daniela Ortiz. A Bologna ha ideato “Tiro al Blanco”: una installazione site specific attraverso una performance partecipativa. Partendo da una constatazione personale sull’egemonia dell’emisfero Nord rispetto a quello Sud, Ortiz pone l’attenzione sull’importanza dell’industria militare per questa sorta di dominio. Nell’esibizione, l’artista Peruviana inquadra gli aspetti che hanno determinato e determinano tra imperialismo, speculazione ed estromissione. 

Come artista, Daniela Ortiz non solo performance ma si esprime anche attraverso pittura, fotografia, video per evidenziare come le nazioni del Nord, via politica, culturale e soprattutto economica, quindi capitalismo e colonialismo, influenzino e modifichino quelle poste a Sud. 

Il secondo evento rientra nelle celebrazioni dei cinquant’anni dalla prima edizione, ma soprattutto approfondisce la performance del 1976 “Praticamente nulla da vendere”, ricostruendo con materiali di archivio e testimonianze l’evento. A cura di Uliana Zanetti in collaborazione con il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, la mostra mette in luce nuovi documenti e letture per la performance a Bologna negli anni Settanta.

 

©AC, NDSL, AM, Alain Chivilo

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