Lego Lego Lego

di Alain Chivilò

 

Con il LEGO tutti abbiamo giocato almeno una volta da piccoli. Tutti ci siamo appassionati a questo gioco di costruzione almeno una volta. Oggi come ieri, bambini, bambine e adulti, adulte giocano e vorrebbero giocare per essere tutti insieme uniti nella definizione di fanciulli, fanciulle.

In un certo senso, lo spirito del gioco deve essere sempre vero e libero perché fa parte dell’essere umano. Non solo giocare, ma anche creare in accordo a una composizione determinata o libera, divenendo espressione artistica. LEGO dunque è ricerca, costruzione, applicazione, studio, pazienza e tenacia. Inoltre potenzia la capacità di concentrazione, stimola lo sviluppo del pensiero logico matematico, migliora l’autostima e la fiducia in se stessi, educa alla condivisione e socializzazione. 

Ma di che cosa tratta, o meglio, che cos’è il LEGO ® ? 

Nata nel 1932, dal 1934 denominazione della società Danese di produzione formata dalle parole “leg” e “godt”, “giocare” e “bene” – leg godt gioca bene. Dal 1958 i mattoncini iniziarono ad avere l’aspetto di incastro e montaggio perfezionandosi sempre di più. Per piccoli e grandi,  un gioco di costruzioni fatto di mattoncini a incastro, di plastica colorata, attraverso i quali si possono realizzare oggetti, ambienti, città, monumenti e quanto di più disparato.  

Tutto questo mondo è in mostra a Reggio Calabria all’interno di un tour mondiale che ha già superato 1 milione di visitatori. Dal 7 settembre 2023 al 6 gennaio 2024, in due sedi del capoluogo della Calabria, Pinacoteca Civica di Reggio Calabria (Via Osanna, n° 6) e Foyer del Teatro Francesco Cilea (Corso Garibaldi) incredibili diorami in oltre 1.000.000 di mattoncini uniti tra loro.

I LOVE LEGO racconta la storia di un giocattolo nelle sue evoluzioni. Una occasione per appassionarsi e trovare innumerevoli passioni attraverso magnifiche e incredibili composizioni e allo stesso tempo creazioni.

Nel percorso di I LOVE LEGO, otto reinterpretazioni di favolosi capolavori dell’artista contemporaneo Stefano Bolcato che ha unito tecnica pittorica ad olio in una cornice accattivante a forma di LEGO. Ulteriori assemblaggi ed unioni di stili per questo personale grande amore verso i mattoncini.

La mostra è promossa dal Comune di Reggio Calabria, Assessorato Cultura e Turismo con l’Assessora Irene Calabrò, nell’ambito del progetto “Azioni pilota per un distretto culturale e turistico della Città di Reggio Calabria”, a valere sulla corrispondente azione del PON METRO React-EU, prodotta ed organizzata da Piuma, in collaborazione con Arthemisia.

In un rapido sguardo alle sezioni Diorami come comunicato:

Classic Space. Ideato e progettato da uno dei più grandi collezionisti al mondo di set e pezzi originali della serie Anni ‘80 Lego® Classic Space, Massimiliano Valentini, il grande diorama “Spazio” riproduce un insediamento minerario lunare.

Grande Diorama City. Il Grande Diorama City, realizzato e coordinato da Marcello Amalfitano, è un work in progress costante dal 2016; massima espressione del tema cittadino è composto da costruzioni uniche e irripetibili, realizzate interamente con mattoncini originali e utilizzando sia tecniche di costruzione tradizionali sia tecniche anticonvenzionali.

Roma e i fori imperiali – Il foro di Nerva. Antonio Cerretti con un diorama di 80.000 mattoncini fa il Foro di Nerva o Transitorio, uno dei fori definiti come imperiali, un insieme di monumentali piazze che costituivano il centro della città di Roma in epoca imperiale. Iniziato dall’imperatore Domiziano, fu inaugurato dal suo successore Marco Cocceio Nerva nel 97 d.C.

Pirati. È ispirato alle avventure leggendarie dei lontani mari caraibici. Le opere contenute hanno richiesto svariati tentativi e modifiche, di natura sia stilistica che strutturale.

Nido dell’aquila. Ispirato alla saga A Song of Ice and Fire dello scrittore americano George R.R. Martin e alla pluripremiata serie tv Game of Thrones, l’inespugnabile roccaforte di Nido dell’Aquila (The Eyrie) è la residenza della casata Arryn, protettrice dell’est.

Grande Diorama Castello. Il diorama medievale nasce da un’idea di Marco Cancellieri e Jonathan Petrongari nel lontano 2011; partecipa alla costruzione anche Marcello Amalfitano. 250.000 pezzi soggetti a numerosi cambiamenti nel corso degli anni. Del progetto iniziale è rimasta soltanto l’imponente città fortificata che sorge nella parte sud; tutto il resto è stato costruito tra il 2013 e il 2015.

Buone costruzioni in questo tour di grande successo di I LOVE LEGO.

 

©AC, NDSL, AM, Alain Chivilo

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