Maurizio Cattelan in Because

di Alain Chivilò

 

Due lavori di Maurizio Cattelan nello spazio ospitante a Bologna Arte Fiera 2024 dal 1 al 4 Febbraio 2024. Il titolo è BECAUSE, in italiano un possibile perchè.

Come da incipit, BECAUSE è un corto circuito che diviene racconto, tra regole infrante e complicità. Parla di ribellione e di espiazione, di eroi guastafeste e di fragilità radicale. Celebra il voltarsi e il fuggire invece che il dare risposte. Ci ricorda che l’autorità è un limite, l’aspettativa è un peso, la contraddizione è
un antidoto.

Un pò come dire, allora. Allora cosa? Perchè. Perchè? Perchè cosa o su che riferimento? Verrebbe da continuare. Su quale argomentazione esiste questo perchè posto a Bologna? In che forma lo valutiamo? Nella lingua Italiana, come in quella inglese può avere degli utilizzi anche diversi: come avverbio in proposizioni interrogative dirette o indirette, serve a chiedere la causa, il motivo per cui si verifica o non si verifica un dato fatto, o anche lo scopo per cui si fa o non si fa qualche cosa, non essendo sempre evidente la distinzione tra il significato causale e il finale. Come congiunzione con valore causale, per introdurre una proposizione secondaria. Sempre con valore causale, ma in funzione di pronome relativo, come equivalente di per cui. valore consecutivo. Con funzione di sostantivo maschile come causa, motivo, scopo.

Come in tutte le opere di Maurizio Cattelan, ognuno trarrà la personale conclusione e significato. Ognuno dirà la sua partendo da quello che riterrà, tra interesse, stato personale, cattiveria, bontà e molti altri fattori umani.

In un progetto a cura di Sarah Cosulich, è presente anche la collezione ceramica Fringe, disegnata per Mutina da Michael Anastassiades. Tutto nei giorni della Cinquantesima edizione di Arte Fiera a Bologna.

 

©AC, NDSL, AM, Alain Chivilo

Comments are closed.