Max Mara Botanica

di Alain Chivilò

 

Max Mara propone una collezione basata su quattro fattori guida e d’ispirazione. Nulla viene lasciato al caso, di conseguenza il filo conduttore è la botanica e la flora. Colori e stampe per un mondo naturale ma raffinato.

Un’utilità glamour nasce all’interno di uno stile workwear dato dalle Land Girls nel giardino di Sissinghurst, ossia della poetessa inglese Vita Sackville-West attraverso appariscenti stampe floreali. Un riferimento dichiarato alle “Women’s Land Army” del Regno Unito prima e degli Stati Uniti d’America in questo caso che, negli anni quaranta, si riunirono per lavorare la terra e dare nutrimento alla propria nazione. Ultima tendenza è quella della presenza di una mania dedita all’orticoltura che si inserisce nei contesti urbani.

 47 sono i vestiti proposti. Colori delicati e vivaci allo stesso tempo da tonalità sul blu, viola, rosa, verde, giallo. Pantaloncini corti e gonne divise tra corte e lunghe. Tutto è pratico e nulla è eccessivo. Immancabili il bianco e il nero. Pantaloni alla jodhpur e tute overall, trench e giacche over. Inoltre abiti con la schiena scoperta che si ispirano ai grembiuli da giardinaggio e abiti in tre strati di chiffon con spalline in gabardine per uno stile chic, dal giorno alla sera. Le stampe floreali sono ricche di effervescenza ed energia.

Max Mara ha unito per la prossima stagione torrida lo stile e l’eleganza con la praticità, reinterpretando e mixando questi concetti lungo i diversi abbinamenti. Una vista piacevole, garbata, quotidiana ma sempre avventurosa e grintosa.

 

Max Mara. Primavera Estate 2024. Collezione Donna

 

©AC, NDSL, AM, Alain Chivilo

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