Mimmo Cattarinich il fotografo

di Alain Chivilò

 

Mimmo Cattarinich è stato il fotografo di scena che ha saputo cogliere momenti irripetibili lungo il dietro le quinte delle produzioni cinematografiche.

Fotografo a tutti gli effetti, Cattarinich ha testimoniato e reso pubbliche situazioni irripetibili riservate solo agli addetti ai lavori che sarebbero rimaste a memoria solo dei presenti divisi tra attori, registi, cineoperatori e altri.

Stile, distinzione e raffinatezza tra serietà, ironia e quel momento quasi unico per immagini vive e genuine.

Una documentazione irripetibile che, attraverso cento fotografie, viene proposta al Museo Villa Bassi Rathgeb di Abano Terme dal 9 febbraio al 16 giugno 2024: “Backstage. Mimmo Cattarinich e la magia del fotografo di scena”.

La rappresentazione del reale dietro le quinte, il ritratto dell’attore all’interno e oltre la scena e il rapporto tra cinema e arte, a cura di Dominique Lora, sono le tematiche che tracciano il percorso del fotografo nato e morto a Roma (28/6/1937 – 27/8/2017).

Una storia del Cinema, custodita all’interno degli archivio dell’Associazione culturale Mimmo Cattarinich, con i maggiori artisti e celebri del Cinema da Alberto Sordi, Pier Paolo Pasolini, Pedro Almodovar, Monica Bellucci, Claudia Cardinale, Giuseppe Tornatore, fino a Bernardo Bertolucci, Federico Fellini, Antonio Banderas, Penelope Cruz, Rutger Hauer, Catherine Deneuve, Roberto Benigni e moltissimi altri. 

Dagli esordi del 1961 con Mario Bava (Gli Invasori), alla presenza in oltre cento nazioni del mondo con pubblicazioni costanti. Un percorso non solo in scena arrivato fino agli Novanta, ma anche come fotoreportage.

Cento fotografie, ma potrebbero essere mille per immagini dalle congiunture e circostanze di attimi che una volta passati, la replica o la ripresa perdono di quel significato speciale sorto anche spontaneamente nel breve lasso di tempo.

 

©AC, NDSL, AM, Alain Chivilo

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