Il ritratto veneziano dell’Ottocento

di Alain Chivilò

 

Una mostra antesignana, se vogliamo avveniristica per i tempi in cui fu organizzata. Un evento epocale dedicato alla pittura e al ritratto del secolo precedente, in quel momento, l’Ottocento.

A cento anni di distanza, il museo Ca’ Pesaro, Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia, organizza una mostra che ripercorre quanto venne organizzato da Nino Barbantini, primo Direttore della Galleria di Ca’ Pesaro. “Il ritratto veneziano dell’Ottocento” è il titolo, allora come oggi, di una interessante esposizione. 

Dal 21 ottobre 2023 al 1 aprile 2024, a cura di Elisabetta Barisoni e Roberto De Feo, la mostra rivive un secolo che segna la fine della Sovranità della Serenissima Repubblica di Venezia già determinata dalla conquista di Napoleone, ma allo stesso tempo la pone come eroina del Risorgimento fino all’Unità d’Italia. L’Ottocento all’interno di una figurazione, spesso Romantica, che ha uno spazio di estimatori nel XXI secolo.

Cento anni fa il curatore Nino Barbantini cercò di “portare un poco di luce su un periodo della storia artistica della nostra città ingiustamente oscuro” partendo da pittori quali Teodoro Matteini, Lattanzio Querena, Lodovico Lipparini, Francesco Hayez per chiudere con Giacomo Favretto.

Oggi, tra pittura e scultura, quell’evento non è stato riproposto come originariamente fu concepito, al fine di renderlo attualizzato ai tempi e agli studi e analisi che si sono intercorsi lungo cento anni. Inoltre, come evidenziato dalla curatrice, Ca’ Pesaro inteso come palazzo delle arti diventò da quel momento museo vero e proprio. Una mostra spartiacque che viene celebrata nel 2023, evidenziando l’impatto che ebbe a livello culturale in una società completamente diversa dalla nostra.

Michelangelo Grigoletti, Pompeo Marino Molmenti, Felice Schiavoni, Ludovico Lipparini, Luigi Ferrari, Natale Schiavoni, Leonardo Gavagnin, Guglielmo Stella, Giuseppe Tominz, Luigi Galli sono ulteriori artisti che vanno a comporre il mosaico del ritratto nell’ottocento a Venezia.

Cento anni per ritracciare nuovamente una mostra che oggi appare contemporanea, ma all’epoca fu innovativa e coinvolgente. Un secolo, quale l’Ottocento con la sua Figurazione, in un gusto estetico e artistico che trova ancora oggi apprezzamenti ma anche, da non sottovalutare, mercato.

 

©AC, NDSL, AM, Alain Chivilo

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