Venezia Probabile Mantegna ritrovato

di Alain Chivilò

 

La ricerca è lo scopo di un Museo, oltre alla canonica esposizione delle proprie opere, all’organizzazione di eventi culturali e alla gestione per la sua stessa continuità nel tempo.

La parola ricerca è molto vasta nella sua definizione, ma permette di indagare all’interno delle proprie collezioni, verificando con approcci contemporanei contenuti poco ricercati. 

MUVE, Venezia, Musei Civici, nel prestigioso Museo Correr ha ufficializzato una personale ispezione e approfondimento su un’opera che necessitava un importante restauro.

Da questa partenza, con il supporto e sostegno della Fondazione G. E. Ghirardi, sono iniziati studi su una tavola che potrebbe essere stata dipinta da Andrea Mantegna (Insula de supra, Piazzola sul Brenta 1430-31 – Mantova, 13/9/1506) e dal suo atelier.

Una probabile opera di Mantegna, perchè l’entusiasmo dell’attribuzione ha spesso fagocitato molti addetti ai lavori, tanto che nessuno ora tende a prendersi delle responsabilità ufficiali, soprattutto dopo l’affare Livornese delle teste di Amedeo Modigliani rinvenute nel lontano 1984.

Oggi la tecnologia, la cautela, i maggiori raffronti e studi in materia, la stessa professionalità che poteva esserci anche allora, i confronti con diverse voci, la presa diretta con il contesto permettono di muoversi passo passo, andando a ufficializzare con maggiori fondamenta.

Facente parte della collezione Correr donata nell’Ottocento alla Città, l’opera alla ribalta è:

“Madonna col Bambino Gesù, San Giovanni Battista fanciullo e sei sante”, cm 38×44.5, olio e oro su tavola, 1490-95 ca.

Il tema della Sacra Conversazione è il soggetto del dipinto con la Madonna e il bambino Gesù in muto dialogo spirituale con San Giovanni Battista fanciullo e sei sante.

La tavola, come da foto, aveva necessità di un importante restauro e proprio da qui i conservatori hanno visto che poteva esserci qualcosa in più per verificare una attribuzione. Il soggetto, inoltre, e pari a uno presente nella collezione dell’Isabella Stewart Gardner Museum di Boston già attribuito ad Andrea Mantegna, come da titolo originale:

“The Virgin and Child with Infant Saint John the Baptist and Six Female Saints”, Tempera on panel transferred to canvas on masonite, 55.9 x 42.6 cm (22 x 16 3/4 in.)

Nelle indagini finora condotte, sulla base delle rilevazioni riflettografiche e radiografiche, il tracciato del disegno sotto il colore coincide con il dipinto di Boston, soprattutto in alcuni precisissimi punti. ne deriva che gli stessi possano essere stati realizzati dallo stesso cartone, forato per trasferire a spolvero i punti guida del disegno sulle due tavole. L’opera è da essere considerata incompiuta nella sua esecuzione. Molti indizi portano all’attribuzione di Andrea Mantegna e del suo atelier, ma tutto è ancora da valutare.

Dal 2024 ulteriori approfondimenti, analisi e studi continueranno assieme a degli eventi espositivi grazie alla Fondazione Musei Civici, Museo Correr e la Fondazione Ghirardi, unendo ulteriormente Piazzola sul Brenta e Venezia.

 

©AC, NDSL, AM, Alain Chivilo

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